TERZO SETTORE

Lavoro e umanità: due parole che qui camminano insieme.

Un mondo di welfare che vive di persone

Il Terzo Settore è un mondo fatto di impegno, professionalità e solidarietà.
Riunisce le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti che ogni giorno si occupano diassistenza domiciliare, servizi all’infanzia, formazione, accoglienza e supporto alle persone in difficoltà. È composto da una rete dienti e organizzazioni privateche operano in ambiti diversi: dall’assistenza alle persone con disabilità alla tutela dell’ambiente, dai servizi sanitari e socio-assistenziali all’animazione culturale.
Spesso, queste realtà gestisconoservizi di welfare istituzionale, contribuendo concretamente allatutela del bene comunee alladifesa dei diritti troppo spesso dimenticati.

Lavoro sociale, valore pubblico

Negli ultimi anni, il Terzo Settore è diventatouna delle realtà lavorative più dinamiche e vitali del Paese, una vera e propria infrastruttura sociale diffusa su tutto il territorio nazionale. Un universo in continua crescita, dove il lavoro ha un valore non solo economico, ma anche umano e sociale.

Non è un’istituzione pubblica. Insomma, non ha a che fare con il business, né con lo Stato. È proprio questa la caratteristica che regala il nome a questo comparto perché il Terzo Settore è un qualcosa di terzo, tra la dialettica aziendale e le pubbliche amministrazioni. Obiettivi e finalità, come detto, possono essere molteplici, dall’assistenza a persone con disabilità, all’accoglienza dei migranti. Ma il terzo settore può anche offrire servizi ai cittadini, andando a colmare alcune lacune del servizio pubblico. 

 

  • ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALE
  • PROMOZIONE CULTURALE, SPORTIVA E ARTISTICA
  • COOPERATIVE SOCIALI
  • PROMOZIONE DEL LAVORO
  • COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

CON CISL FP LAVORI SERENO ASSICURAZIONE COLPA GRAVE IN TESSERA

Per tutti gli iscritti, la copertura assicurativa dei rischi professionali derivanti da colpa grave è attivabile con la tessera. E’ una copertura vera e rivolta a tutti gli iscritti – sia dipendenti che dirigenti pubblici – senza franchigie, massimali aggregati o altre sorprese indesiderate.